Lavorerà a Firenze ed è la più grande “operazione” sanitaria del 2008, portata a termine da Enrico Rossi assessore alla Salute della Regione Toscana. 
Finalmente dopo tante cattive notizie sulla Sanità italiana e sulle fughe dei “cervelli” all’estero, quella più bella arriva a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno: il gradito ritorno del professor Paolo Macchiarini diventato famoso per aver effettuato – primo al Mondo – un trapianto di trachea “antirigetto”. Ciò è stato reso possibile grazie all’innesto di cellule staminali che hanno evitato la somministrazione di farmaci debilitanti. L’operazione è stata eseguita a Barcellona da tre equipe di medici di nazionalità diverse delle quali Paolo Macchiarini era il coordinatore ed esecutore principale di questa nuova tecnica chirurgica. Questa tecnica potrà essere utilizzata in futuro anche per altri organi attualmente molto difficili da sostituire come: polmoni, fegato e pancreas.
Il professor Paolo Macchiarini si porterà con sé gli assistenti che compongono il suo staff medico. Si occuperà lui stesso di addestrare altri chirurghi che verranno inviati all’estero soprattutto in Spagna ed in Inghilterra, nazioni con le quali il ricercatore e chirurgo italiano collabora costantemente.

Intervento in sala operatoria
Per la Toscana e per il polo Universitario di Firenze è un acquisto molto importante ma potranno giovarsi dell’ esperienza ed intraprendenza di Paolo Macchiarini tutti i chirurghi italiani ed esteri. Certo è che se egli non fosse andato all’estero oggi non potremmo parlare di avvenimento storico, il trapianto di trachea avvenuto a Barcellona. Evidentemente anche se il nostro sistema di insegnamento è ritenuto all’avanguardia non possiamo scrivere così sull’impiego e l’addestramento dei neo laureati. L’invidia che serpeggia tra colleghi è talmente tanta che ogni forma di collaborazione è inutile e questo comportamento ricade negativamente sul paziente.
Speriamo che d’ora in poi qualcosa cambi e che anche nelle facoltà universitarie si possa tornare alla meritocrazia invece di assistere ad un triste avanzamento di carriera a colpi di “nepotismo” e raccomandazioni.
Intanto speriamo che il professor Paolo Macchiarini inizi ad operare quanto prima e che non si faccia condizionare dal sistema sanitario nazionale, inteso come modo di lavorare. “Opero solo chi può e solo a pagamento” speriamo che queste parole non vengano mai dette e che ci possa essere la mano sapiente del chirurgo per tutti coloro che lo richiederanno, soprattutto quelli che si rivolgeranno a lui con il Servizio Sanitario Nazionale. Paolo Macchiarini rischia di diventare anche un personaggio da gossip in quanto è: giovane, bello ma… poco abbronzato però è sicuramente meglio del Dr. House. Per l’abbronzatura l’aria di Viareggio di sicuro lo renderà ancora più affascinante.
