
E’ quanto emerge da una ricerca di Eurostat, secondo cui il 59% dei connazionali è restio all’utilizzo degli elaboratori elettronici e non ha gli elementi base per utilizzare un mouse. Vada per gli analfabeti informatici che sono nella fascia di età dei più anziani, tra i 55 e i 74 anni, pari all’87%, ma quello che stupisce è però che il 50% degli italiani che hanno tra i 25 e i 54 anni non hanno cognizione di hardware e sistemi operativi. Lo studio dell’Eurostat mette in evidenza un ritardo del nostro Paese nelle tecnologie informatiche che si giustifica solo con gli scarsi investimenti nel settore.
Siamo a livelli ancora molto modesti, ma che vanno valutati alla luce delle performance di segno negativo registrate dal settore degli ultimi anni, che ha subito i pesanti contraccolpi della crisi economica generale. (continua…)